Mese: Giugno 2025

  • Berardi: L’ultima bandiera del nostro calcio

    Berardi: L’ultima bandiera del nostro calcio

    Domenico Berardi il talento calabrese originario di Bocchigliero, cresciuto a Crosia Mirto, ha da sempre indossato la maglia del Sassuolo.

    La sua storia d’amore con il club nero-verde è cominciata nel 2010 e, in questi 15 anni, Domenico è sempre stato accostato ad innumerevoli club di livello.

    Ma la storia, la sua carriera e forse anche un pizzico di destino, hanno fatto si che Berardi non lasciasse mai Sassuolo.

    Il campione d’Europa con la maglia della nostra nazionale ha di fatto firmato a vita con il club nero-verde diventando, a tutti gli effetti, l’ultima bandiera “romantica” in un calcio sempre più legato ai soldi e alle trattative milionarie. Berardi il ragazzo di Calabria dimostra d’appartenere ad altri valori, a un altro mondo sportivo, ad un calcio bellissimo che, forse, non tornerà mai più.

    -Il Pittulo

  • Muore una bimba di 8 anni

    Muore una bimba di 8 anni

    Tragedia in un parco acquatico a Rende, perde la vita una bimba di 8 anni che muore annegata in una piscina.

    Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorsi ma, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.

    Dopo la tragedia tanta la tensione sul posto tra i presenti.

    -Il Pittulo

  • Addio Gaetano. Oggi l’ultimo saluto

    Addio Gaetano. Oggi l’ultimo saluto

    Rossano piange Gaetano Ruffo, giovane di 17 anni. 

    Un bravo ragazzo, sorridente, portiere della Rossanese.

    Era partito in moto da Rossano per raggiungere un suo amico in zona Solfara. Insieme, poi, avevano raggiunto Mandatoriccio per una festa. 

    A fine serata, aveva ripreso la sua moto per tornare a casa, poi la tragica fatalità.

    I funerali avranno luogo oggi alle 19 nella chiesa di San Pio X a Piragineti, quartiere dove Gaetano era nato e cresciuto. Saranno in tanti a salutarlo.

    -Il Pittulo

  • Addio Gaetano Ruffo, vittima della 106

    Addio Gaetano Ruffo, vittima della 106

    Addio Gaetano, oggi tutti parlano di te e ci lasci un vuoto immenso, incolmabile.

    La tua giovane età, la tua voglia di vivere con tutto quello che ancora avevi davanti e che ancora ti attendeva, é stata strozzata su questa strada maledetta, su questa statale che politici e addetti ai lavori ogni volta si mettono sulla bocca ma che, puntualmente, rimane com’è: Immobile cinica e spietata.

    Non possiamo rimanere inermi e impassibili difronte a questo strazio, non possiamo fare finta di niente. 

    Occorrono prese di posizioni forti e atti chiari, intangibili.

    Occorrono investimenti importanti e meno rotatorie, in grado di rendere questa statale una strada moderna e non un mattatoio.

    Fino a questo momento evitate di mettervi sulla bocca e solo per vostro interesse personale, i nomi di tutte le vittime che questa strada ha mietuto nel tempo.

    Abbiate almeno coscienza di farlo, se ne avete una.

    -il Pittulo

  • Tragedia verso la rotatoria Aranceto, muore un 17enne

    Tragedia verso la rotatoria Aranceto, muore un 17enne

    Ancora una tragedia lungo la strada statale 106 e questa volta, a perdere la vita, è un 17enne con la sua moto.
    L’ impatto ha avuto luogo a Corigliano

    Rossano, all’altezza della rotatoria Aranceto, ed ha coinvolto una moto e un camion.

    Nel forte scontro ha perso la vita un giovane ragazzo alla guida del veicolo.
    Sul posto i soccorsi, i Vigili del fuoco e le forze dell’ordine nel tentativo di ricostruire la dinamica del sinistro.
    Nonostante i soccorsi, per il giovane, non c’è stato nulla da fare.

    -Il Pittulo

  • Furto di farmaci oncologici a Cirò

    Furto di farmaci oncologici a Cirò

    Cirò Marina- Un secondo furto di medicinali oncologici è avvenuto all’interno della farmacia dell’Asp.

    I criminali, di nuovo in azione dopo il furto avvenuto qualche mese fa, rubano farmaci oncologici dal valore di circa 600 mila euro.

    -Il Pittulo

  • Prete sequestrato e derubato

    Prete sequestrato e derubato

    Un parroco del Cosentino è stato prima sequestrato e poi derubato.

    Il fatto è successo agli inizi di questo mese quando, un parroco della provincia di Cosenza, veniva dapprima sequestrato e successivamente derubato.

    l’indagato secondo indiscrezioni, avrebbe prima attirato il parroco nella sua abitazione, con la scusa di ricevere una benedizione poi, dopo averlo colpito al volto con un pugno lo avrebbe scaraventato a terra e si sarebbe impossessato della somma di circa 350,00/400,00 euro presenti nel suo portafoglio.

    Alla fine da parte dell’uomo, sarebbero arrivate anche nei confronti del prete le varie minacce di morte, nell’eventualità di una denuncia.

    Proprio nei giorni scorsi però la polizia di stato, dopo un’attività di indagine sul territorio, avrebbe individuato un uomo ritenuto responsabile per i fatti sopra riportati.

    Il soggetto adesso è indagato per i reati di rapina e sequestro di persona.

    -Il Pittulo

  • Sparatoria e pestaggio a Rossano- Preso un minorenne

    Sparatoria e pestaggio a Rossano- Preso un minorenne

    La sparatoria e il pestaggio avvenuto nella scorsa settimana sul litorale di Rossano ha prodotto, oltre che polemiche e “nervosismi” per il preannunciato fallimento della stagione estiva, anche un un dato preoccupante.

    Come se tutto il resto già non lo fosse, dopo le notizie di oggi e che vedono la presenza di un (altro?) minorenne sulla scena della sparatoria, questo, dovrebbe farci riflettere.

    Dovremmo quantomeno pensare al fallimento, alla sconfitta di una intera classe sociale, alla resa della famiglia, alla disfatta di parte delle istituzioni.

    Non è pensabile che al giorno d’oggi, con tutti gli strumenti a disposizione e in un paese civilizzato e al passo coi tempi, si senta parlare di minorenni che abbiano a che fare con una sparatoria e, che quindi, partecipino in modo consapevole al teatrino di violenza e criminalità organizzato sulla pubblica via.

    Il tempo delle chiacchiere è finito. Bisognerebbe rieducare, ammettere di aver sbagliato e avere maggiore spirito critico anziché ridurre il tutto a “tifo da bar”.

    -Il Pittulo

  • Incendio nell’ospedale della Sibaritide

    Incendio nell’ospedale della Sibaritide

    Un altro incendio nell’ospedale della Sibaritide e secondo i primi accertamenti del caso, potrebbe essersi trattato di “matrice dolosa”

    Stando a prime sommarie informazioni le fiamme “avrebbero interessato materiale edile e pedane di legno” che erano state posizionate all’interno di una colonna ascensore.

    Le indagini portate avanti dai Carabinieri sembrerebbero non escludere, al momento, la pista dolosa.

    Questo è il secondo incendio che ha avuto luogo all’interno del cantiere mentre i lavori per il completamento della struttura, dovrebbero terminare nel 2026.

    -Il Pittulo

  • Rapina in un negozio di Corigliano

    Rapina in un negozio di Corigliano

    Rapina lampo a Corigliano Rossano in un negozio di scarpe.

    L’episodio ha avuto luogo lungo la via Nazionale di Corigliano dove, un uomo, avrebbe fatto irruzione nel locale di calzature intimando ai proprietari di consegnargli il denaro contenuto all’interno della cassa.

    Il giovane è stato bloccato e arrestato grazie all’intervento tempestivo di una pattuglia della Polizia che prestava servizio nelle vicinanze.

    -Il Pittulo