Mese: Maggio 2025

  • Agguato a Cetraro, muore un sessantenne

    Agguato a Cetraro, muore un sessantenne

    È stato ucciso con 6 colpi di pistola il sessantenne Giuseppe Corallo, meccanico di Cetraro con precedenti penali alle spalle.

    L’agguato ha avuto luogo questo pomeriggio, sulla statale 18 nei pressi di un’ autofficina che il 60enne era solito frequentare.

    Il raid è stato compiuto da due persone giunte davanti all’attività a bordo di una moto, secondo prime sommarie testimonianze T-Max.
    Una delle due persone sul mezzo, seduta sul posto passeggero dopo aver estratto l’arma da fuoco ha sparato cinque colpi, alcuni dei quali hanno raggiunto il corallo al torace uccidendolo subito.

    -Il Pittulo

  • Uomo muore davanti alla porta chiusa di una guardia medica

    Uomo muore davanti alla porta chiusa di una guardia medica

    No, non è un film dell’orrore né l’inizio di una storia di “tanto tempo fa”.

    Siamo ai giorni nostri e come di consuetudine per determinati episodi che riguardano la sanità, ci troviamo in Calabria per raccontare, ancora una volta, una storia che ha dell’inverosimile.

    Siamo a Falerna dove un uomo può morire, senza che nessuno possa far nulla, davanti alla porta chiusa di una guardia medica.

    la persona di cui non sono state ancora fornite le generalità, deve aver avvertito un malore nella serata poi, sentendosi male e colto dalla disperazione, nel tentativo di salvarsi la vita si è recato presso l’edificio dove dovrebbe essere istituita la guardia medica di Falerna.

    Parliamo al condizionale proprio perché per quell’uomo non ci sono state speranze, non c’è stato nessuno pronto a rispondere alle proprie esigenze, né a prendersi cura di lui nel momento del bisogno.

    Nessuno ha risposto, nessuno ha aperto quel portone della guardia medica che è rimasto chiuso, nessuno ha dato ascolto e prestato assistenza a un uomo che è morto nel silenzio assordante delle istituzioni, nel terrore costante che potrebbe succedere a chiunque, nella certezza ormai incontrastata che insieme a quell’uomo, sia definitivamente morta anche la sanità in Calabria.

    -Il Pittulo

  • Proseguono le attività di Cirovagando con gli eventi del 1°e 2° Giugno.

    Proseguono le attività di Cirovagando con gli eventi del 1°e 2° Giugno.

    Proseguono le attività e gli eventi di “Cirovagando” e lo fanno all’insegna dell’arte, della cultura e della musica.

    Si partirà il 1° Giugno alle ore 17.30 con start dalle Cantine Greco da Torretta di Crucoli, e si proseguirà con visita al Vigneto di Manipuglia. All’uopo si terrà una degustazione e live performance in compagnia di due artiste locali.

    L’evento andrà avanti con le attività anche per il 2 di Giugno e alle ore 17:00, si partirà dalla “Pizzuta del Principe” (Strongoli).

    Si andrà quindi avanti con una visita alla Residenza d’Artista e degustazione durante il Laboratorio d’arte con il maestro Mario Vetere.

    -Il Pittulo

  • Cane “Seviziato e torturato”. Episodio simile al caso di Angelo

    Cane “Seviziato e torturato”. Episodio simile al caso di Angelo

    Un altro episodio brutale di sevizie e maltrattamenti ai danni di un cane, questa volta il fatto è successo a Diamante.

    Diversi colpi di arma da fuoco sarebbero stati sparati sull’animale e solo l’eroico intervento di una “giovane eroina”, attirata dai dolorosi lamenti del cane, avrebbe evitato il peggio, poi il repentino trasporto in una struttura veterinaria.

    Adesso Luciano (questo il nome dato al cane), si sta riprendendo da un intervento chirurgico delicatissimo. Per certi versi, questa terribile storia, rievoca quella del cane Angelo, noto a tutti per i gravi fatti di brutale violenza e orrore che purtroppo lo hanno colpito senza alcuna pietà.

    -Il Pittulo

  • Femminicidio Fabiana Luzzi: Un milione alla famiglia

    Femminicidio Fabiana Luzzi: Un milione alla famiglia

    Un milione di euro dovrà essere versato alla famiglia di Fabiana Luzzi, la ragazza di Corigliano uccisa brutalmente il 24 maggio 2013.

    All’epoca dei fatti si trattò di uno dei femminicidi più efferati, complessi e crudeli di tutta Italia e non solo per le modalità con cui l’assassino architettò l’atto criminale, ma anche per la crudeltà’, brutalità e orrore manifestatisi per il compimento del delitto.

    Il Padre e la madre dell’assassino sono stati quindi ritenuti corresponsabili per l’educazione inadeguata impartita al figlio, anche per quanto merso durante l’istruttoria: “Il giovane portava dietro con se, da diverso tempo, un coltello”.

    -Il Pittulo

  • Corigliano-Rossano avrà nuovamente il suo Tribunale

    Corigliano-Rossano avrà nuovamente il suo Tribunale

    Non sembrano esserci dubbi: A quanto pare, la terza città della Calabria riavrà il suo Tribubale.

    Ad anticiparlo è stato il “Fatto Quotidiano” scrivendo che sui 37 “tribunalini” soppressi nel 2012 saranno quattro ad essere riaperti, tre legati ad altrettanti sottosegretari, mentre un quarto esula da queste dinamiche ed è quello di Rossano.

    -Il Pittulo

  • Cirò Marina- Trovata l’arma del tentato omicidio

    Cirò Marina- Trovata l’arma del tentato omicidio

    CIRO’ MARINA – Sparo’ ai nipoti  trentenni (fortunatamente non colpendoli) che non gli diedero i soldi richiesti.

    Il fatto successo il 12 di marzo passato, ha visto coinvolto un uomo di 50 anni in una situazione che andava avanti da diverso tempo nelle continue richieste di denaro e di acquisizione di alcune quote di una impresa.

    I Carabinieri Martedì scorso insieme all’aiuto dei Vigili del Fuoco, hanno ritrovato l’arma utilizzata dal 50enne sul fondo fangoso di una vasca.

    L’uomo è accusato di tentato omicidio, tentata estorsione, porto abusivo di arma e ricettazione.

    -l Pittulo

  • Bimbo disabile rimane da solo in classe mentre i suoi compagni sono in gita

    Bimbo disabile rimane da solo in classe mentre i suoi compagni sono in gita

    Un brutto episodio é successo a Monasterace nel Reggino.

    Un bambino disabile di nome Pasquale, non ha potuto partecipare alla gita scolastica organizzata dall’istituto scolastico da lui frequentato, insieme ai suoi compagni, perché dall’Azienda sanitaria di Reggio Calabria non sarebbe giunta l’autorizzazione per il relativo invio di un infermiere.

    Il bimbo per il verificarsi dello spiacevole episodio è stato costretto a restare da solo in aula, mentre i suoi compagni di classe erano in gita.

    -Il Pittulo

  • Ex suora denuncia abusi subiti dal parroco

    Ex suora denuncia abusi subiti dal parroco

    Palmi – Siria Scarfò l’ex suora nel suo esordio alla presentazione del suo primo libro, “Mi svelo”, si racconta.

    Nello scritto che nasce da un incessante bisogno di dare voce al proprio vissuto, la scrittrice racconta degli abusi subiti da un sacerdote di Polistena, in Calabria.

    In questo travagliato racconto, non si parla soltanto di abusi ma anche delle manipolazioni, il tutto avvenuto quando Siria aveva solo 12 anni.

    Manipolazioni e abusi che sarebbero stati messi in pratica da un parroco, le violenze sarebbero avvenute in una parrocchia di Polistena. Il sacerdote diocesano in questione adesso ha 80 anni e non è più parroco.

    -Il Pittulo

  • Truffa al “Compro oro” di Via Nazionale a Crosia-Mirto.

    Truffa al “Compro oro” di Via Nazionale a Crosia-Mirto.

    Crosia Mirto – Ha avuto luogo una vera e propria truffa organizzata da una coppia di Corigliano-Rossano, artefice di un goffo “colpo” nel “Compro oro” ubicato lungo Via Nazionale.

    Stando a quanto riportato: “La coppia si sarebbe presentata nel piccolo negozio ubicato nei pressi del passaggio a livello di Via Nazionale, in seguito, avrebbe proposto la vendita di un crocifisso, ricavandone l’attuale prezzo al grammo secondo valutazione corrente in oro.

    Tutto secondo prassi se non fosse che Il monile portato in negozio non fosse d’oro.

    Dopo aver concluso l’operazione, infatti, la coppia si è allontanata dal negozio ed è stato proprio in quel momento che, la commessa insospettita ha esaminato con attenzione l’oggetto e si è accorta che non aveva alcun valore.

    Così ha subito avvertito i carabinieri.

    Secondo indiscrezioni , il monile era talmente di ottima fattura da superare anche i vari controlli preliminari.

    -Il Pittulo