Mese: Maggio 2025

  • Corigliano-Rossano: Militare dell’Esercito litiga e aggredisce un vicino, arrestato.

    Corigliano-Rossano: Militare dell’Esercito litiga e aggredisce un vicino, arrestato.

    Una lite violenta ha avuto luogo a Corigliano-Rossano per motivi di vicinato.

    I Fatti: Un militare dell’Esercito ha aggredito un uomo durante un alterco.

    Dopo l’aggressione, l’uomo ha raggiunto Cosenza dove è stato fermato dalle forze dell’ordine: nella sua macchina, è stata rinvenuta dai militari, una pistola calibro 7.65, e durante la perquisizione presso la sua abitazione, è stata ritrovata un’altra un’altra arma.

    Da prime informazioni le condizioni della vittima sono sotto osservazione, ma al momento non sarebbero in pericolo.

    Il Pittulo

  • Prosegue “Cirovagando”, alla scoperta di cultura cantine e territorio

    Prosegue “Cirovagando”, alla scoperta di cultura cantine e territorio

    Proseguono a Cirò le attività dell’evento “Cirovagando”, all’insegna della conoscenza dei luoghi e delle diverse culture vinifiche del territorio.

    L’evento organizzato dalla Enoteca Regionale Casa dei vini, in collaborazione con la Pro Loco Luigi Lilio Cirò APS, ha catapultato i suoi partecipanti alla scoperta del borgo di Cirò e del Polo Museale sito all’interno del bellissimo centro storico.

    La seconda parte dell’evento è stata invece completamente dedicata ad una interessante degustazione didattica, in compagnia del sommelier Pasquale Vulcano, che ha illustrato abbinandoli ai vini serviti i piatti della antica tradizione cirotana, in compagnia delle cantine dell’Aquila vini Cirò e Antichi Vigneti Sulco.

    -Il Pittulo

  • Orrore in Calabria: Minorenne stuprata dai “rampolli della Ndrangheta”

    Orrore in Calabria: Minorenne stuprata dai “rampolli della Ndrangheta”

    Una storia dell’orrore ci viene raccontata direttamente da Oppido Mamertina, nel cuore del Reggino.

    Una ragazza all’epoca dei fatti ancora minorenne, è stata Stuprata dai “rampolli della ‘ndrangheta”, e in seguito frustata dai familiari per non dire nulla.

    La nonna della ragazza è stata arrestata mentre allo zio, coinvolto anche lui nelle violenze, vietato l’avvicinamento. 

    La giovane stando alle prime testimonianze, sarebbe stata segregata in una stanza e frustata a sangue come punizione, per avere raccontato alla Polizia, le violenze subite da un gruppo di bulli vicinissimi alle cosche della ndrangheta di Seminara.

    Gli aguzzini, La nonna 78enne della ragazza e lo zio 47enne, figlio dell’anziana.

    -Il Pittulo

  • La festa di San Michele Arcangelo a Crosia fa rivivere il borgo

    La festa di San Michele Arcangelo a Crosia fa rivivere il borgo

    Che Dio benedica le feste popolari che, con la loro forza vitale, riescono a far rivivere i borghi antichi.

    E’ successo nella serata di sabato e domenica fino a tarda notte a Crosia, è successo ancora e ci auguriamo che alcune ricorrenze storiche, vitali per i nostri borghi, non cessino mai di “fare rumore”.

    La festa di san Michele Arcangelo del borgo storico di Crosia è ormai un “must” rodato, una di quelle ricorrenze che appaiono come una costante immutata nel tempo, pronta a sorprendere i residenti del borgo e chi decide di parteciparvi con presenza e devozione.

    Diversi gli artisti coinvolti come la storica band dei “Nuju”, bravissimi a coinvolgere col loro sound e la loro presenza scenica i presenti.

    Il concerto ha così rianimato il borgo con melodie e musiche apprezzatissime poiché, i “Nuju”, fanno parte del nostro patrimonio artistico-musicale e il fatto di aver voluto questo gruppo, dimostra come il Comitato organizzatore dell’evento, abbia tenuto ad omaggiare chi nel corso degli anni si è distinto partendo dalla nostra terra.

    Sabato, invece, il borgo si è rianimato con le melodie ormai passate degli anni 90 in grado di farci fare un salto indietro nel tempo.

    -Il Pittulo

  • Uomo investito da un’auto in retromarcia a Corigliano.

    Uomo investito da un’auto in retromarcia a Corigliano.

    Corigliano Rossano – Un uomo di 60 anni è stato investito, intorno alle ore 21:00 su via Nazionale nell’ area urbana di Corigliano.

    Dopo l’incidente secondo prime informazioni, l’automobilista non si sarebbe fermato a prestare soccorso.

    I soccorsi che tempestivamente sono giunti sul luogo dell’incidente hanno accompagnato il sessantenne ferito nel più vicino pronto soccorso.

    Il Pittulo

  • Comune di Crosia –  Anche il Consiglio di Stato ha dato ragione al privato cittadino

    Comune di Crosia –  Anche il Consiglio di Stato ha dato ragione al privato cittadino

    Il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza emessa dal T.A.R. Calabria con cui erano stati annullati tutti gli atti del Comune di Crosia, accogliendo, quindi, le ragioni di un anziano signore  difeso dagli Avv.ti Francesco Lilli, Gianluigi Zicarelli e Alfredo Zicarelli.

    Questi i fatti:Il Comune di Crosia, nel corso della precedente Amministrazione del Sindaco Russo, aveva emesso una ordinanza di demolizione di talune opere realizzate all’interno dell’area di corte di esclusiva proprietà privata, assumendo che detta area fosse destinata ad uso pubblico e che dette opere fossero abusive, perché realizzate in assenza del titolo edilizio.

    L’Ente locale, prima ancora della scadenza del termine indicato per la rimozione dei manufatti, nonché in pendenza del termine per proporre ricorso, ne aveva eseguito d’Ufficio la rimozione, ripristinando lo stato dei luoghi.

    Gli Avvocati Francesco Lilli, Gianluigi Zicarelli e Alfredo Zicarelli, con il supporto del consulente tecnico di fiducia Arch. Antonella Maringolo, impugnavano tutti gli atti dinnanzi al T.A.R. di Catanzaro sostenendo che l’area di corte fosse di esclusiva proprietà e che le opere non necessitassero di alcuna autorizzazione.

    Il Comune di Crosia, nominando appositamente un legale esterno, aveva resistito in giudizio insistendo per il rigetto del ricorso.

    All’esito del giudizio, il TAR accoglieva le tesi difensive del privato cittadino ricorrente.

    Successivamente, il Comune di Crosia conferiva incarico ad altro professionista del libero foro, diverso da quello del primo grado, al fine di promuovere appello al Consiglio di Stato.

    L’anziano signore si costituiva in giudizio, chiedendo il rigetto dell’appello che veniva discusso il 4 marzo 2025.

    Nei giorni scorsi è stata depositata la sentenza del Consiglio di Stato con la quale è stato rigettato l’appello del Comune di Crosia.

    Così i legali hanno commentato l’esito del giudizio:

    “Termina una vicenda in cui l’Ente pubblico aveva negato, illegittimamente, i diritti del privato, in violazione dei  canoni di imparzialità e di buona amministrazione, con conseguente detrimento – in definitiva – degli interessi  della collettività di riferimento”.

    -Il Pittulo

    (Comunicato Stampa)

  • Paura a Rossano: Auto si ribalta sulla carreggiata

    Paura a Rossano: Auto si ribalta sulla carreggiata

    Attimi di paura a Corigliano Rossano nell’area urbana di Rossano: Un’auto con a bordo una giovane ragazza si ribaltata lungo via Aldo Moro.

    La giovane, alla guida di una Fiat, ha improvvisamente perso il controllo del veicolo, finendo per ribaltarsi sulla carreggiata.

    La ragazza è stata trasportata immediatamente in ospedale.

    -Il Pittulo (Fonte foto I&C)

  • Ndrangheta: Streatta al clan “Labate”, 4 persone indagate

    Ndrangheta: Streatta al clan “Labate”, 4 persone indagate

    Reggio Calabria – Ndrangheta: Ritenuti di far parte della cosca “Labate”, sono state arrestate 4 persone per associazione mafiosa.

    Sono 4 gli uomini arrestati nel blitz dei carabini del Ros, ritenuti di far parte della cosca “Labate”, articolazione ‘ndranghetista di Reggio Calabria.

    I fatti: La ‘ndrangheta imponeva il pizzo e controllava la grande distribuzione, sono 4 gli indagati ritenuti di far parte della cosca.

    I soggetti sono tutti indagati a vario titolo di associazione di tipo mafioso, si tratta di Labate Michele cl.56 Labate Francesco Salvatore cl.66 Labate Paolo cl.85 Laganà Antonino cl.71.

    – Il Pittulo

  • Baby gang, 7 misure cautelari in carcere ai danni dei responsabili

    Baby gang, 7 misure cautelari in carcere ai danni dei responsabili

    Baby gang scatena il terrore a Serra San Bruno: Sono state emesse 7 misure cautelari in carcere per una aggressione avvenuta la notte dell’Epifania.

    infatti sette giovani sono stati ritenuti i diretti responsabili di un violento pestaggio avvenuto la sera dello scorso 6 gennaio, all’interno di un locale dove sono stati feriti 3 dipendenti.

    I tre ragazzi, dipendenti di un locale a Serra San Bruno, erano stati vittime di aggressione da parte di alcuni loro coetanei “in seguito a un rifiuto opposto dal personale dello staff alla ulteriore pretesa di fare accesso ad un’area riservata sita all’interno del locale ove, i ragazzi in questione, erano “riusciti comunque a fare irruzione, sferrando ripetuti calci e pugni a tre dipendenti“.

    – Il Pittulo

  • Grave episodio di bullismo: Una bambina viene presa a schiaffi e pugni

    Grave episodio di bullismo: Una bambina viene presa a schiaffi e pugni

    Gravissimo Episodio di bullismo nell’ alto Tirreno cosentino.

    Una ragazzina di 14 anni sarebbe stata picchiata da un ragazzo più grande di lei di qualche anno, che frequenta lo stesso plesso.

    Il presunto bullo, “avrebbe attaccato un assorbente sulla schiena della ragazzina, la quale, accortasi del fatto, lo avrebbe staccato tentando a sua volta di attaccarlo sulla schiena del giovane”.

    Da quel momento in poi la situazione sarebbe irrimediabilmente degenerata poiché, il ragazzo innervositosi per la reazione della giovane, avrebbe iniziato a strattonare la ragazzina, fino a colpirla con schiaffi e pugni.

    – Il Pittulo