Una giornata all’insegna della scienza, dell’incontro tra culture e della cooperazione europea. È quanto si è svolto presso la scuola media di Crosia nell’ambito del progetto di Mobility Erasmus, che dal 9 al 13 marzo vede l’istituto ospitare 11 studenti e 4 insegnanti provenienti da Varsavia.
La manifestazione è stata organizzata e realizzata dal Centro Studi Lilio per la Scienza e l’Astronomia ETS, con la collaborazione del professore Pierfrancesco Riccardi e del team di ricercatori di Missione al Cubo, spin off del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria.

Durante la seconda giornata del programma, la scuola si è trasformata in un vero e proprio laboratorio scientifico e interculturale a cielo aperto, offrendo agli studenti un’esperienza immersiva dedicata all’osservazione astronomica. L’iniziativa, dal titolo “From Earth to Sky and Beyond – Dalla Terra al Cielo e Oltre”, ha coinvolto attivamente gli studenti italiani e polacchi in attività di divulgazione scientifica e scoperta del cielo, favorendo al tempo stesso momenti di confronto e scambio culturale.
A portare i saluti dell’Amministrazione comunale è stata la Consigliera con delega alla cultura, istruzione e servizi sociali Paola Marino, che ha ringraziato la dirigente scolastica Dott.ssa Donnici per l’invito, complimentandosi per il lavoro svolto dalla scuola nell’ambito delle attività educative e di apertura internazionale.
Nel suo intervento è stato sottolineato come l’Istituto Comprensivo “Elena Lucrezia Cornaro Piscopia” rappresenti un esempio concreto di come la scuola possa essere luogo di incontro, crescita e dialogo tra culture diverse. Accogliere studenti e docenti provenienti dal programma Erasmus significa infatti promuovere la condivisione delle idee, il rispetto reciproco e la cooperazione tra i popoli.
Un messaggio di particolare benvenuto è stato rivolto agli studenti arrivati da Varsavia, invitati a sentirsi parte integrante della comunità scolastica e a vivere pienamente questa esperienza di scambio. Iniziative di questo tipo, è stato evidenziato, contribuiscono ad arricchire non solo gli studenti ma l’intera comunità educativa, trasformando la scuola in una vera e propria finestra sul mondo e in un luogo in cui si formano i cittadini del domani.
L’iniziativa ha rappresentato dunque un’importante occasione di crescita formativa e culturale, confermando il valore delle collaborazioni tra scuola, mondo della ricerca e realtà impegnate nella divulgazione scientifica.
Comunicato Stampa