Written by • 17:41• Attualità

Psa della Sibaritide, chiusa elaborazione osservazioni: il piano verso i consigli comunali

psa sibaritide

La Cabina di Regia conclude un lavoro istruttorio su 359 punti. Dopo gli indirizzi del 31 luglio, completata la rielaborazione dell’Ufficio di Piano. 

I Sindaci: «Uno strumento più moderno ed aggiornato rispetto alle esigenze attuali del territorio»

Si è riunita lunedì 5 ottobre 2026 la Cabina di Regia del Piano Strutturale Associato della Sibaritide, alla presenza delle Amministrazioni dei Comuni di Corigliano-Rossano, Cassano allo Ionio, Crosia e Calopezzati, per chiudere il complesso lavoro di rielaborazione delle osservazioni al Piano e avviare la successiva fase istituzionale che porterà gli atti all’esame dei rispettivi Consigli comunali.

Si tratta di un passaggio decisivo nel lungo percorso del PSA della Sibaritide, uno dei più importanti strumenti di pianificazione associata della Calabria, nato molti anni fa in un contesto amministrativo, economico e territoriale profondamente differente da quello attuale e adottato dai Consigli comunali nell’ottobre del 2023.

A seguito dell’adozione si è aperta la fase delle osservazioni, alla quale cittadini, professionisti e soggetti interessati, compresi gli stesso Comuni, hanno partecipato in maniera particolarmente significativa. L’istruttoria complessiva ha riguardato 359 osservazioni.

Sin dalla fase di adozione le Amministrazioni avevano chiarito che le osservazioni non avrebbero dovuto rappresentare un mero adempimento formale, ma una preziosa occasione per aggiornare il Piano, correggerne eventuali imprecisioni e renderlo maggiormente aderente alle trasformazioni intervenute e alle reali esigenze del territorio, senza modificarne i principi ispiratori.

Il percorso istruttorio ha tuttavia richiesto tempi considerevolmente più lunghi di quelli attesi, anche a causa di un evento imprevisto e doloroso che ha colpito la struttura di progettazione: la prematura scomparsa dell’architetto Sandra Vecchietti, figura centrale del gruppo di progettazione e professionista che nel corso degli anni aveva rappresentato il principale punto di riferimento delle Amministrazioni, alla quale i Comuni del PSA rinnovano la propria gratitudine e riconoscimento per la professionalità, la disponibilità e la competenza. 

Il Gruppo di Progettazione originariamente incaricato della redazione del PSA ha dunque portato all’attenzione dell’Ufficio di Piano gli esiti complessivi della propria valutazione delle osservazioni nel luglio del 2026. 

Una volta ricevuti gli esiti del lavoro del Gruppo di Progettazione, le Amministrazioni hanno ritenuto necessario effettuare una ulteriore valutazione, nel pieno riconoscimento della professionalità dei progettisti, maggiormente aderente agli indirizzi espressi dai Comuni sulla funzione delle osservazioni e meno conservativa, tenendo conto soprattutto dell’esigenza di utilizzare questa fase per confrontare una pianificazione elaborata molti anni prima con un territorio che, nel frattempo, era profondamente cambiato.

Per queste ragioni, nella riunione congiunta del 31 luglio 2026, la Cabina di Regia e l’Ufficio Unico di Piano, alla presenza dei Sindaci dei quattro Comuni, all’unanimità hanno affidato all’Ufficio di Piano il mandato di procedere ad una nuova e approfondita valutazione di tutte le osservazioni. Il verbale individua espressamente l’obiettivo di interpretare le osservazioni come strumenti per l’adeguamento dello strumento al contesto attuale e alle evolute vocazioni territoriali, pur senza discostarsi dai principi originari del Piano. Tra le questioni affrontate nel verbale figurano la revisione del lotto minimo di edificazione in rapporto alle diverse tipologie abitative; una differente disciplina dei corridoi ecologici; l’approfondimento dell’Unità Aziendale Minima in territorio rurale, anche alla luce della particolare frammentazione fondiaria della Sibaritide; la disciplina delle previsioni urbanistiche previgenti; l’esigenza, alla luce delle osservazioni anche degli stessi uffici comunali, di rendere le previsioni del PSA maggiormente coerenti con alcune necessità ormai evidenti del territorio, compresa la possibilità di programmare servizi e funzioni di interesse generale in aree strategiche come Insiti. 

A partire dal 31 luglio l’Ufficio di Piano ha quindi condotto un intenso lavoro di riesame puntuale dell’intera istruttoria. Complessivamente questa analisi ha portato ad una valutazione di accoglibilità totale o parziale per circa due terzi dei punti esaminati, mentre sono risultate non accoglibili 111 osservazioni.

Non si tratta, ovviamente, di un arretramento rispetto agli obiettivi di tutela del territorio ma, al contrario, dell’applicazione dell’indirizzo assunto unanimemente dalle Amministrazioni di aggiornare il Piano e renderlo maggiormente aderente alle condizioni attuali del territorio.

Nella riunione del 5 ottobre questo lavoro è stato sostanzialmente concluso e la Cabina di Regia ha quindi licenziato la rielaborazione delle osservazioni, consentendo di aprire la successiva fase istituzionale: gli atti saranno sottoposti ai rispettivi Consigli comunali affinché si esprimano sulle osservazioni ed approvino il piano per come integrato dalle stesse, consentendo al PSA di proseguire verso l’Approvazione definitiva. 

Il passaggio assume un significato che va ben oltre il procedimento urbanistico.

Il PSA della Sibaritide rappresenta infatti una delle esperienze di pianificazione associata più importanti e complesse della Calabria. L’ambito territoriale interessato si estende per oltre 542 chilometri quadrati, quasi il 4% dell’intera superficie regionale, es interessa una popolazione complessiva superiore ai 100 mila abitanti.

Una complessità resa ancora più evidente dalle trasformazioni intervenute durante il lungo percorso di elaborazione del Piano: prima fra tutte la nascita della città unica di Corigliano-Rossano, ma anche il mutamento delle condizioni economiche e sociali, delle esigenze infrastrutturali, ambientali e di sviluppo dell’intera Sibaritide.

È proprio per questo che la fase delle osservazioni ha assunto un valore particolarmente importante. Concludere il PSA non significa semplicemente portare a termine un procedimento iniziato molti anni fa, ma dotare uno dei principali sistemi territoriali della Calabria di una visione urbanistica comune, che dovrà certamente essere ulteriormente aggiornata, ma che dota i territori di una pianificazione profondamente più moderna e sostenibile. 

Comunicato stampa-Il Pittulo

Visited 86 times, 1 visit(s) today
Tag: , , , , , , , , , Last modified: 6 Ottobre 2026
↑
Close