Un importante traguardo per la sanità del territorio: grazie alle nuove regole nazionali e regionali, l’Azienda Sanitaria apre ufficialmente le porte al volontariato. Ecco cosa prevede il nuovo avviso.
COSENZA — La sanità pubblica cambia marcia e punta dritta sulla partecipazione dei cittadini e del volontariato.

Sulla base delle importanti novità introdotte a livello nazionale (con la riforma della sanità territoriale e il Codice del Terzo Settore) e regionale, l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Cosenza ha recepito e approvato ufficialmente — con la Deliberazione del Commissario Straordinario n. 896 — il nuovo Protocollo d’Intesa Etico Solidale.

Si tratta di un provvedimento di grande rilievo per il territorio, che dà finalmente attuazione a un modello in cui le istituzioni sanitarie e il mondo dell’associazionismo fanno squadra per migliorare concretamente la vita delle persone.
Cosa prevede il Protocollo per le associazioni:
Il cuore di questa intesa, disciplinato dall’Articolo 4 del Protocollo, apre le porte alla collaborazione in tantissimi settori fondamentali per la comunità:
Accoglienza e ascolto: un aiuto prezioso per accogliere e orientare i cittadini all’interno delle Case della Comunità.

Supporto digitale: un affiancamento pratico, soprattutto per gli anziani, per utilizzare i servizi online e digitali della sanità.
Sportelli di aiuto: spazi dedicati alla prevenzione, al sostegno dei familiari di malati di Alzheimer o demenze, e alla tutela dei diritti e contro ogni discriminazione.
Come ricorda l’Articolo 8, aderire a questo patto significa condividere l’impegno a mettere in campo volontari preparati, a collaborare attivamente e a rispettare tutte le regole sulla privacy e sulla sicurezza.
Un avviso aperto a tutti e senza scadenza
La vera grande novità è che l’avviso ha carattere permanente (come previsto dall’Articolo 5): questo significa che non c’è una data di scadenza e le associazioni interessate possono farsi avanti in qualsiasi momento.
Possono partecipare tutte le organizzazioni di volontariato, le APS, le cooperative sociali e i comitati civici che possiedono i requisiti di base indicati nell’Articolo 3 (come l’iscrizione ai registri del Terzo Settore e la regolarità con le normative antimafia e di legalità).
Per aderire basta inviare l’istanza tramite PEC all’ASP o al Distretto di competenza, cogliendo un’opportunità straordinaria per fare rete, far sentire la voce della comunità e rendere la sanità sempre più vicina ai bisogni reali della gente.
Il Pittulo