CORIGLIANO-ROSSANO – Monta la protesta contro il caro gasolio e l’aumento del costo della vita. Allo svincolo della rotonda di Santa Lucia, a Corigliano-Rossano, agricoltori e cittadini si sono ritrovati per manifestare il proprio malcontento di fronte al continuo aumento dei prezzi, che pesa sempre più sulle famiglie e sul comparto agricolo.
La manifestazione si è svolta in modo pacifico, anche se non sono mancati momenti di concitazione e delusione tra alcuni dei presenti, inizialmente amareggiati per una partecipazione inferiore alle aspettative. Con il passare del tempo, tuttavia, il numero dei manifestanti è progressivamente aumentato, dando maggiore forza alla mobilitazione.

Nel corso della protesta non sono mancati momenti di confronto e dialogo, con riflessioni sulle difficoltà quotidiane che cittadini e agricoltori sono costretti ad affrontare. Al centro della contestazione, il rincaro del gasolio e, più in generale, l’aumento del costo della vita, fattori che continuano a mettere sotto pressione famiglie, lavoratori e imprese agricole.

Dalla manifestazione è emersa, soprattutto, la volontà di non fermarsi. I presenti hanno ribadito la propria determinazione a proseguire la protesta a oltranza, chiedendo risposte concrete e interventi capaci di affrontare una situazione sempre più difficile.

Un messaggio rivolto anche al mondo della politica: la mobilitazione non si esaurirà con questa prima iniziativa e il malcontento manifestato oggi non verrà dimenticato, soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
La protesta di Santa Lucia potrebbe dunque rappresentare soltanto l’inizio di una mobilitazione più ampia, con agricoltori e cittadini pronti a far sentire ancora la propria voce.
Il Pittulo