A Bocchigliero uno dei comuni interni della bellissima Sila Greca è stata installata una bellissima opera dell’artista Kengiro Azuma, l’Uomo seduto.
La scultura che risale alla data del 1957 rappresenta la meditazione in ogni suo aspetto, lo stare, ma anche un preciso incoraggiamento alla riflessione sul vuoto da interpretare come pienezza.

La statua è la rappresentazione moderna della riflessione sui “pieni e i vuoti” ” di questa nostra esistenza.
L’intervento artistico è stato realizzato dal Comune di Bocchigliero in collaborazione con l’Associazione Siluna, finanziato dal Gal, e pone al centro del dibattito l’importanza delle piccole comunità montane, troppo spesso isolate e abbandonate al loro destino, ma non per questo “povere” o “centri” da considerare meno importanti o nevralgici di altri.

La Chiesa Madre
Bocchigliero con la sua comunità resistente al tempo e ad un isolamento sempre più imposto dalle politiche correnti combatte, crea e si ingegna anche con quest’opera che non fa altro che rappresentare il significato, la sostanza e l’essenza di una comunità combattiva e resiliente, che non cede al compromesso storico cui sono sempre più assoggettate le comunità montane.
-Il Pittulo
