Dopo cinque giorni di apprensione e ricerche incessanti, si è conclusa con un lieto fine la vicenda di “Giuliano”, un cucciolo di pastore maremmano scomparso nelle campagne attorno al torrente Moranera, nel territorio di Cariati.
L’animale, cresciuto in un contesto insolito accanto a una mandria di capre che lo aveva adottato fin da piccolo, non aveva fatto ritorno al pascolo insieme al resto del gruppo, facendo scattare l’allarme del proprietario, Giovanni Crescente.

Nei giorni successivi alla scomparsa, le operazioni di ricerca si sono rivelate particolarmente difficili a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Piogge persistenti hanno reso il terreno fangoso e impervio, complicando gli spostamenti e cancellando eventuali tracce utili. Nonostante ciò, Crescente, insieme al fratello Salvatore e al genero Francesco Cordì, ha continuato senza sosta le perlustrazioni, coinvolgendo anche allevatori della zona.
Alcune segnalazioni relative a deboli lamenti provenienti dall’area del torrente hanno riacceso le speranze, ma i primi tentativi di localizzazione non hanno dato esito. Alle ricerche si sono uniti anche i Vigili del Fuoco di Cirò Marina, intervenuti in condizioni di allerta meteo, senza però riuscire inizialmente a individuare l’animale.
La svolta è arrivata il giorno seguente grazie all’impiego di un drone, utilizzato con il supporto del fotografo locale Lorenzo Russo. Dall’alto, è stata individuata una sagoma chiara immobilizzata nel fango: si trattava proprio di “Giuliano”, rimasto intrappolato in una zona difficile da raggiungere.
Il cucciolo, stremato ma vivo, è stato liberato e soccorso. Dopo il recupero, è stato rifocillato e coperto per proteggerlo dal freddo, prima di essere riportato a casa.
La vicenda ha messo in evidenza non solo le difficoltà legate al territorio e al maltempo, ma anche la determinazione dei familiari e della comunità locale nel non interrompere le ricerche. Per il proprietario, il ritrovamento rappresenta un momento di grande sollievo, anche per il valore affettivo legato all’animale, che porta il nome di un cane appartenuto in passato alla sua famiglia.
Una storia a lieto fine che sottolinea come perseveranza e collaborazione possano fare la differenza anche nelle situazioni più complesse.
Il Pittulo
