Calabria: Sciopero generale nazionale, la Calabria risponde e lo fa per le rime.
Il segno, tangibile, che non esiste paura quando lo scopo principale é quello di manifestare, all’unisono, per un popolo.
A Gaza il massacro continua. La gente muore di fame, i bambini muoiono di fame perché il disegno criminale ormai è chiaro ed è sotto gli occhi di tutti: Si sta sterminando un popolo.
In risposta a questa carneficina, alla crudeltà umana e all’indifferenza, arriva l’urlo di centinaia, migliaia di cittadini e gente comune che si sono ritrovati, all’unisono, nelle varie città Italiane.
E allo stesso modo, con la stessa solidarietà e determinazione ha risposto la Calabria. Diverse manifestazioni sono ancora in corso, altre avranno luogo nel pomeriggio ma non solo.
Anche nella giornata di ieri medici e sanitari sono scesi nelle strade di Catanzaro per manifestare il proprio dissenso. Oggi a questo urlo di solidarietà e disperazione per un popolo martoriato e ridotto alle macerie, trucidato da un crudele genocidio senza motivo, si sono unite altre città e nelle piazze, nelle strade, sono scesi migliaia di Calabresi all’urlo di “FREE PALESTINE”
-Il Pittulo
