CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – L’ennesima tragedia sulla Statale 106 riporta al centro dell’attenzione la pericolosità di un’arteria che continua a mietere vittime. A perdere la vita è stato Pietro Aloisio, 33 anni, deceduto in seguito al drammatico incidente avvenuto nei pressi del bivio Cutura–Sant’Irene, nel territorio di Corigliano-Rossano.

La sua morte ha suscitato profondo dolore nella comunità locale e nell’associazione Basta Vittime Sulla Strada Statale 106, che ha espresso vicinanza ai familiari e agli amici del giovane, definendo la sua scomparsa una perdita che lascia sgomento e amarezza. Pietro viene ricordato come un ragazzo stimato, generoso e legato ai valori dello sport e del lavoro.

L’organizzazione ha inoltre rilanciato l’allarme sulle condizioni della SS106, ritenuta un’infrastruttura ormai superata e non più adeguata agli attuali livelli di traffico. Secondo quanto riportato dall’associazione, dall’inizio del 2026 sarebbero già nove le vittime registrate lungo la statale ionica. Un dato che, ancora una volta, riaccende il dibattito sulla necessità di interventi concreti per migliorare la sicurezza di una delle strade più problematiche della Calabria.
Nel messaggio finale dell’associazione emerge anche un appello a continuare la battaglia per una Statale 106 più moderna e sicura, affinché tragedie simili non continuino a ripetersi.
Il Pittulo
