Corigliano Rossano – Si allunga la striscia di sangue nella terza città della Calabria. Questa volta ad avere la peggio è un uomo della frazione di Schiavonea, in zona Quadrato Compagno, ma ciò che desta maggiore preoccupazione sulla vicenda sono le modalità con cui il triste episodio ha preso forma: L’uomo infatti, dopo essere stato massacrato di botte con calci e pugni, sarebbe stato derubato di tutti i suoi averi e lasciato a terra in una pozza di sangue.
Ma la stranezza dell’intera vicenda risiederebbe proprio nell’atteggiamento della vittima. Infatti, nonostante le evidenti ferite riportate e il furto ricevuto, l’uomo di cui non sono state rese note le generalità avrebbe deciso di non recarsi in ospedale e di non sporgere denuncia sull’intera vicenda.
-Il Pittulo