Il sindaco di Corigliano-Rossano si è presentato questa mattina al Tribunale di Catanzaro per chiarire la propria posizione nell’inchiesta che coinvolge 41 indagati. Depositata dalla difesa una memoria con documentazione amministrativa e un’istanza per ottenere la revoca della misura cautelare.

È stata una giornata importante sul fronte giudiziario per Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano, coinvolto nell’inchiesta antimafia Ginestra. Questa mattina il primo cittadino si è recato presso il Tribunale di Catanzaro, dove è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari per affrontare le contestazioni formulate nei suoi confronti.

L’operazione Ginestra, condotta nell’ambito delle indagini della Direzione distrettuale antimafia, ha portato all’iscrizione di 41 persone nel registro degli indagati, delineando un articolato quadro investigativo relativo alle presunte dinamiche criminali della Sibaritide.
Stasi, apparso sereno al momento del suo ingresso in tribunale, ha affrontato l’appuntamento giudiziario accompagnato dai propri legali, gli avvocati Mauro Mitidieri e Maurizio Minnicelli.

La linea difensiva del sindaco
Nel corso dell’incontro davanti al gip, il sindaco avrebbe illustrato la propria posizione attraverso una ricostruzione supportata da documenti amministrativi e da una memoria difensiva.
L’obiettivo della difesa è contestare gli elementi alla base dell’impostazione accusatoria, fornendo chiarimenti sulla condotta del primo cittadino e sulle circostanze oggetto dell’indagine.
Un passaggio significativo dell’attività difensiva riguarda la richiesta di rivalutazione della misura cautelare attualmente applicata.
Chiesta la revoca degli arresti domiciliari
Gli avvocati Mitidieri e Minnicelli hanno infatti depositato un’istanza per ottenere la revoca degli arresti domiciliari con dispositivo elettronico, chiedendo al giudice di riesaminare le condizioni che avevano portato all’adozione del provvedimento.
La richiesta punta a ottenere una nuova valutazione della posizione di Stasi alla luce degli elementi presentati dalla difesa.
Sarà ora il giudice per le indagini preliminari a esaminare la documentazione depositata e a decidere sull’istanza avanzata dai legali.
L’inchiesta Ginestra e gli sviluppi giudiziari
La comparizione di Flavio Stasi rappresenta un ulteriore passaggio nell’ambito dell’operazione Ginestra, un’inchiesta che ha acceso i riflettori sugli assetti criminali e sulle presunte relazioni tra diversi soggetti operanti nel territorio della Sibaritide.
La vicenda giudiziaria resta in evoluzione. Le contestazioni mosse nei confronti degli indagati dovranno essere valutate nelle sedi competenti e le eventuali responsabilità accertate attraverso il percorso processuale.
Per il sindaco di Corigliano-Rossano, la giornata odierna segna dunque un momento centrale nella strategia difensiva, con la presentazione di elementi documentali e la richiesta di un provvedimento che possa modificare l’attuale regime cautelare.
In attesa della decisione del gip, resta ferma la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.
Il Pittulo