Vibo Marina. Quella mattina del 14 agosto ha cambiato per sempre la vita di Domenico Campana, della sua famiglia e degli amici che si trovavano con lui a bordo dell’imbarcazione.
A un mese da quei drammatici momenti, mentre il procedimento giudiziario si avvicina alla sua fase più delicata, l’obiettivo è ricostruire con precisione quanto accaduto. A farlo saranno gli accertamenti tecnici, le perizie e il lavoro degli specialisti chiamati a esaminare ogni elemento utile per arrivare a una ricostruzione il più possibile completa dei fatti.

Ma accanto agli aspetti tecnici e investigativi restano le immagini di quella giornata e, soprattutto, le testimonianze di chi era presente. Ci sono i fotogrammi che documentano quei momenti e ci sono i racconti di chi ha vissuto direttamente l’accaduto, tra paura, concitazione e terrore.

Elementi diversi, che dovranno essere messi a confronto e analizzati nel corso degli accertamenti, nel tentativo di ricostruire la sequenza degli eventi e comprendere cosa sia realmente accaduto quella mattina.
Perché dietro ogni perizia e ogni atto processuale ci sono persone, famiglie e vite che da quel 14 agosto non sono più le stesse. Perchè dietro questa tragedia immane, potente, ci sono delle immagini chiare che non possono essere taciute.

Il Pittulo