Written by 14:45 Cronaca

Mandatoriccio, sequestrato il depuratore dopo i malori dei bambini. I controlli ASP e NAS scagionano le strutture ricettive

Le verifiche effettuate il 26 agosto da ASP di Cosenza e Carabinieri del NAS non hanno rilevato alcuna non conformità nelle strutture alberghiere. Regolari cucine, alimenti, piscine e protocolli HACCP. I disturbi gastrointestinali dei piccoli ospiti sarebbero verosimilmente di origine virale. Intanto la Capitaneria di porto sequestra l’impianto di depurazione e il sindaco Iozzi assume la custodia: “Un anno per risolvere le criticità”.

MANDATORICCIO – È il depuratore comunale il principale elemento al centro degli accertamenti avviati dopo i malori gastrointestinali che hanno interessato alcuni bambini ospiti delle strutture ricettive della zona. Ma, parallelamente alle verifiche sull’impianto di trattamento delle acque, arriva un elemento di particolare rilievo per il comparto turistico: i controlli effettuati nelle strutture ricettive non hanno evidenziato irregolarità.

A chiarirlo sono gli accertamenti eseguiti il 26 agosto 2026 dall’ASP di Cosenza, attraverso i Servizi Veterinario, SIAN e Igiene e Sanità Pubblica, insieme ai Carabinieri del NAS, nell’ambito della campagna “Estate Tranquilla”. Le ispezioni hanno interessato gli aspetti igienico-sanitari delle strutture, dalle cucine alla conservazione degli alimenti, passando per i parametri delle piscine e la corretta applicazione dei protocolli HACCP.

L’esito è stato regolare: non sono state riscontrate non conformità.

Un dato che assume un peso significativo alla luce delle ipotesi circolate nelle ore successive ai malori. Gli accertamenti, infatti, non hanno individuato elementi che riconducano le strutture ricettive all’origine dei disturbi accusati dai piccoli ospiti. Secondo quanto riferito dall’ASP, inoltre, i disturbi gastrointestinali riscontrati nei bambini sarebbero verosimilmente riconducibili a un’origine virale.

Hotel Costa dello Ionio: “Piena estraneità ai fatti”

Nel dibattito è intervenuta anche Gestioni Turistiche S.r.l., società che gestisce l’Hotel Costa dello Ionio di Mandatoriccio, che ha voluto ribadire la propria totale estraneità ai fatti.

La società sottolinea come le verifiche condotte dagli organismi competenti abbiano interessato in maniera approfondita gli aspetti legati alla sicurezza alimentare e all’igiene della struttura, senza rilevare alcuna criticità.

Cucine, conservazione degli alimenti, piscina e procedure HACCP sono risultate conformi alle disposizioni previste. Un esito che, per la struttura, rappresenta un elemento decisivo per fare chiarezza e distinguere le responsabilità accertate dalle semplici ipotesi.

L’hotel ha inoltre precisato di aver adottato, a tutela dei propri ospiti, una misura di ulteriore prudenza, spostando e distanziando la propria area ombrelloni fino a 700 metri dalla foce del torrente.

La società di gestione ha infine fatto sapere di essersi riservata ogni eventuale tutela nelle sedi competenti qualora venissero diffusi accostamenti ritenuti lesivi dell’immagine della struttura.

Nel mirino il depuratore

Mentre i controlli nelle strutture ricettive hanno dunque restituito un quadro di sostanziale regolarità, l’attenzione degli organi competenti si è concentrata sull’impianto di depurazione.

La Capitaneria di porto ha disposto il sequestro dell’impianto, nell’ambito degli accertamenti sulle criticità emerse. Una vicenda distinta rispetto alle verifiche eseguite nelle strutture alberghiere, che hanno invece dato esito conforme.

Il sindaco Iozzi ha assunto la custodia dell’impianto e ha fissato un orizzonte temporale di un anno per intervenire sulle criticità e riportare il sistema nelle condizioni necessarie.

Il primo cittadino ha inoltre assunto un impegno particolarmente netto nei confronti della comunità: “Se l’anno prossimo ci saranno anche minime criticità mi dimetterò”, ha dichiarato, indicando così la volontà dell’amministrazione di affrontare in maniera definitiva le problematiche legate alla depurazione.

Un punto fermo: le strutture ricettive sono risultate regolari

In attesa che gli accertamenti facciano piena luce sulle cause dei malori e sulle condizioni dell’impianto di depurazione, un dato è però già emerso con chiarezza dai controlli del 26 agosto: le strutture ricettive sottoposte alle verifiche di ASP e NAS non hanno presentato irregolarità.

Si tratta di un elemento importante anche per il turismo di Mandatoriccio, soprattutto in un periodo di piena stagione estiva, perché consente di separare il tema delle criticità ambientali e infrastrutturali da quello della gestione delle attività alberghiere.

Gli accertamenti sanitari, allo stato delle verifiche effettuate, non hanno quindi evidenziato responsabilità o non conformità a carico delle strutture ricettive controllate. Al contrario, i controlli su alimenti, cucine, piscine e procedure igienico-sanitarie hanno restituito un quadro conforme alla normativa.

Resta ora da comprendere fino in fondo la vicenda legata al depuratore e verificare le eventuali conseguenze ambientali e sanitarie. Ma sul fronte delle strutture alberghiere, dopo le ispezioni di ASP e NAS, arriva un elemento di chiarezza: le attività ricettive controllate sono risultate regolari e, secondo quanto emerso dagli accertamenti, estranee ai malori che hanno coinvolto i piccoli ospiti.

Il Pittulo

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Last modified: 28 Agosto 2026
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