A seguito delle numerose segnalazioni pervenute al circolo “Legambiente”, è stato effettuato un sopralluogo in località Mandatoriccio Mare, presso l’impianto di depurazione situato a monte della marina, per verificare direttamente le condizioni della struttura e le criticità segnalate.

Durante il controllo è stato possibile constatare un evidente malfunzionamento dell’impianto, oltre alla presenza, all’esterno dello stesso, di alcuni interventi realizzati con l’obiettivo di contenere il flusso dei fanghi fuoriusciti dal depuratore.
In particolare, è stata rilevata una sorta di “serpentina” di contenimento, che, secondo quanto constatato durante il sopralluogo, non appare sufficiente a impedire la dispersione dei fanghi nell’ambiente.
Tra le possibili soluzioni da valutare, viene indicata la realizzazione di vasche di sedimentazione o decantazione, vale a dire bacini di contenimento capaci di favorire la separazione dei solidi sospesi e dei fanghi dalla componente liquida attraverso il naturale processo di sedimentazione per gravità.
Una soluzione che, soprattutto in situazioni di emergenza, avrebbe potuto rappresentare un ulteriore elemento di contenimento e sicurezza, considerato che l’impianto fognario risulta tuttora interessato da criticità. L’obiettivo sarebbe quello di limitare il rischio di dispersione di liquami non adeguatamente trattati nell’ambiente e, di conseguenza, di scongiurare possibili ripercussioni sulla qualità delle acque marine.
La problematica sarà ora segnalata formalmente agli organi competenti, attraverso una comunicazione nella quale verranno evidenziate le criticità riscontrate durante il sopralluogo e indicate possibili soluzioni finalizzate a garantire il corretto funzionamento degli impianti e, soprattutto, la tutela dell’ambiente e del mare.
Nel frattempo, il circolo mantiene un costante confronto con l’Assessore all’Ambiente Antonio Montuoro, che ha assicurato l’attivazione di un intervento straordinario da parte degli uffici regionali, con l’obiettivo di contribuire alla risoluzione della problematica nel più breve tempo possibile.

La situazione richiede la massima attenzione e tempestività. È fondamentale che vengano adottate tutte le misure necessarie per scongiurare ulteriori dispersioni nell’ambiente, garantire il corretto funzionamento del sistema di depurazione e tutelare la qualità delle acque e il mare di Mandatoriccio.
Il sopralluogo rappresenta, dunque, un primo passo concreto per portare all’attenzione delle istituzioni una criticità che necessita di risposte rapide e di interventi adeguati, nella consapevolezza che la tutela dell’ambiente e del patrimonio costiero deve rappresentare una priorità assoluta.
Il Pittulo
Comunicato Stampa
