Sono risultati negativi sia l’alcoltest sia gli accertamenti tossicologici effettuati sul 37enne originario di Bologna, coinvolto nell’incidente nautico nel quale ha perso la vita Domenico Campana, 26 anni, residente a Mirto Crosia.
I controlli erano stati effettuati subito dopo la collisione e i relativi risultati sono ora agli atti della Procura della Repubblica di Vibo Valentia. Gli esami, dunque, non hanno evidenziato la presenza né di alcol né di sostanze stupefacenti.

Restano tuttavia numerosi aspetti da chiarire sulla dinamica dell’incidente, avvenuto nel tardo pomeriggio del 14 agosto, nelle acque antistanti l’ingresso del porto di Vibo Marina. Gli inquirenti stanno lavorando alla ricostruzione degli istanti che hanno preceduto lo scontro e hanno acquisito ulteriori immagini registrate da alcune telecamere presenti nella zona.
Particolare attenzione viene riservata alla velocità del gommone, alla rotta delle due imbarcazioni e alle eventuali manovre compiute dai conducenti prima dell’impatto. Tutti elementi che potrebbero risultare determinanti per stabilire le responsabilità nell’accaduto.
Il 37enne, difeso dall’avvocato Simone Romano, rimane al momento formalmente indagato con l’ipotesi di reato di omicidio nautico.
Nel frattempo, gli investigatori si preparano a recuperare le due imbarcazioni coinvolte. I mezzi saranno sottoposti a specifici accertamenti tecnici, che potrebbero fornire ulteriori elementi utili alle indagini e contribuire a chiarire con maggiore precisione le cause e le modalità della tragica collisione.
Il Pittulo
