La Procura della Repubblica di Castrovillari ha convalidato il sequestro probatorio dei veicoli e degli altri elementi acquisiti nell’ambito delle indagini sull’incidente stradale costato la vita a Luigi Britti, deceduto il 12 settembre a Cariati.

Il provvedimento riguarda la Lancia Ypsilon condotta dal 25enne indagato, la Yamaha della vittima, alcuni componenti dei mezzi e il telefono cellulare trovato nella disponibilità del giovane.
Secondo la ricostruzione contenuta negli atti, l’auto stava percorrendo via Nazionale in direzione Crotone-Taranto quando, durante una curva, avrebbe oltrepassato la propria corsia, finendo per scontrarsi frontalmente con la motocicletta guidata da Britti.

L’incidente ha provocato conseguenze gravissime per il motociclista, che ha riportato l’amputazione del braccio sinistro ed è deceduto in seguito alle lesioni riportate nell’impatto.
Il 25enne, assistito dall’avvocato Roberto Parise, è indagato per omicidio stradale aggravato. Tra le ipotesi al vaglio della Procura figurano anche la guida senza patente e una presunta alterazione dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti. Un primo esame tossicologico avrebbe evidenziato la presenza di cocaina, circostanza che dovrà essere ulteriormente verificata nell’ambito degli accertamenti.

Particolare rilievo sarà attribuito all’analisi del telefono cellulare dell’indagato. Gli investigatori procederanno all’acquisizione forense dei dati per verificare eventuali telefonate, messaggi o altre attività effettuate durante la guida e valutare se possano aver inciso sulla dinamica dell’incidente.
Gli ulteriori esami disposti dalla Procura saranno finalizzati a ricostruire nel dettaglio la dinamica dello scontro, avvenuto lungo la Statale 106, al chilometro 305,200.
I familiari di Luigi Britti hanno affidato all’avvocato Raffaele Meles l’incarico di seguire gli accertamenti e di verificare ogni aspetto della vicenda.
Le contestazioni nei confronti dell’indagato costituiscono, allo stato, ipotesi investigative e dovranno essere sottoposte alle successive verifiche processuali, nel pieno rispetto del diritto di difesa e della presunzione di innocenza.
Il Pittulo
