CALABRIA – Il Banco Alimentare della Calabria guarda con preoccupazione ai prossimi mesi e lancia un appello a imprese e produttori. L’aumento del costo della vita potrebbe infatti tradursi in un numero maggiore di famiglie costrette a chiedere sostegno.

«I segnali che arrivano dal territorio ci chiedono di prepararci per tempo», spiega il direttore generale Gianni Romeo, indicando tra le fasce maggiormente esposte famiglie con bambini, anziani soli e persone già in difficoltà.

L’organizzazione chiede quindi una maggiore collaborazione al mondo agroalimentare attraverso donazioni di prodotti ed eccedenze. L’obiettivo è rafforzare fin d’ora la rete di solidarietà e garantire un aiuto concreto a chi rischia di trovarsi in maggiore difficoltà.

«Nessuno può affrontare questa sfida da solo. Serve una comunità pronta a sostenere chi è più fragile», conclude Romeo.
Il Pittulo
