La scuola calabrese continua a fare i conti con il calo demografico e con la conseguente riduzione della popolazione scolastica. Secondo i dati ministeriali, oggi sono 319 gli istituti presenti sul territorio regionale, tra scuole, CPIA e convitti, a fronte dei 428 complessivi del 2015/2016.

In dieci anni, dunque, sono stati persi 109 istituti, con le conseguenze più pesanti soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne, dove la diminuzione del numero di bambini e ragazzi rende sempre più difficile mantenere attivi i servizi scolastici.

La provincia maggiormente colpita è Cosenza, passata da 167 a 120 istituti, con una riduzione di 47 strutture. Seguono Reggio Calabria, che perde 25 istituti, passando da 104 a 79, e Catanzaro, che scende da 74 a 54. Vibo Valentia registra una diminuzione di 9 scuole, mentre Crotone ne perde 6. Particolarmente significativo il dato percentuale di Vibo, che registra una contrazione di circa il 21%.

A diminuire sono anche gli istituti comprensivi, passati da 240 a 179 nell’arco di un decennio.
Un quadro destinato a diventare ancora più difficile alla luce del continuo calo delle iscrizioni e della diminuzione della popolazione nella fascia 0-19 anni. Il futuro della scuola calabrese appare quindi strettamente legato alla capacità di contrastare lo spopolamento e garantire ai piccoli comuni il mantenimento di un servizio essenziale per le comunità.
Il Pittulo
