Tre concerti, tre scenari mozzafiato e tre programmi musicali originali. Dal 2 al 19
agosto, con inizio alle 5.15 del mattino, Corigliano-Rossano, Calopezzati e Mirto-
Crosia ospiteranno la nuova edizione della rassegna promossa dall’Accademia
Musicale Euphonia, tra grandi ospiti, musica dal vivo e un omaggio al territorio.
La magia dell’alba torna a incontrare la musica. Giunta alla quinta edizione, la rassegna dei Concerti
all’Alba, ideata e diretta dal maestro Giuseppe Blefari, rilancia con un format ancora più ricco: tre
appuntamenti, tre location suggestive e tre spettacoli completamente diversi, pensati per raccontare il
territorio attraverso linguaggi musicali differenti.
L’iniziativa, promossa dall’Accademia Musicale Euphonia di Mirto, prenderà il via domenica 2 agosto
a Contrada Momena, nel territorio di Corigliano-Rossano. Qui il pubblico, già dalle 5.15 del mattino,
sarà accolto dall’Orchestra da Camera Pop Sinfonica, diretta dallo stesso Blefari, con la partecipazione
del sassofonista Lorenzo Santelli.

Il programma sarà un omaggio alle bellezze naturali della Calabria e sarà impreziosito dalla presenza di
due ospiti d’eccezione: Bambina, artista calabrese che ha conquistato il pubblico nazionale grazie alla
vittoria di 1M NEXT, approdando sul palco del Concerto del Primo Maggio, e De.Stradis, cantautore tra
i nomi più interessanti della nuova scena musicale italiana, capace di coniugare ricerca sonora e
scrittura contemporanea.
«Ogni alba racconta una storia diversa», spiega il direttore artistico Giuseppe Blefari. «Per questo
abbiamo scelto di realizzare tre concerti completamente differenti. Non volevamo replicare uno stesso
spettacolo, ma creare tre esperienze uniche, legate ai luoghi che le ospitano.»
Il secondo appuntamento è fissato per domenica 9 agosto alla Baya Los Triontos di Calopezzati. Il
tema scelto sarà “Il mare unisce ciò che i popoli dividono”, un messaggio di pace e condivisione
affidato alla musica e alla voce del giovane cantautore ALTAMAREA, ospite speciale della mattinata.
«Il mare è il simbolo perfetto dell’incontro», continua Blefari. «Unisce culture, persone e tradizioni. In un
periodo storico in cui spesso prevalgono le divisioni, vogliamo ricordare che la musica, proprio come il
mare, non conosce confini.»
La rassegna si concluderà mercoledì 19 agosto sul Lungomare di Mirto-Crosia, con un concerto
dedicato alla Madre Terra, pensato come un tributo alla natura e ai suoi doni, ma anche come un segno
di vicinanza a un territorio che ha recentemente affrontato le conseguenze dell’alluvione che ha colpito
Crosia.
Ospite speciale dell’ultima alba sarà il trombettista Giacinto Moramarco, protagonista di un
programma musicale ricco di emozioni e suggestioni.
«Sarà il concerto più simbolico dell’edizione 2026», sottolinea Blefari. «Abbiamo sentito il bisogno di
ringraziare la terra che ci ospita e di dedicare questo momento a una comunità che ha saputo rialzarsi
con dignità. La musica non cancella le ferite, ma può diventare un linguaggio di speranza e di rinascita.»
Il progetto porta la firma dell’Accademia Musicale Euphonia di Mirto con la direzione artistica del
maestro Giuseppe Blefari, che curerà anche gli arrangiamenti, la direzione musicale e accompagnerà il
pubblico al pianoforte.
Ad arricchire la formazione musicale saranno le voci di Christian Bruno e Mariafrancesca Anastasio,
Isabella Falcone alle percussioni, Giovanni Paterno al contrabbasso e Giovanni Battista Zicarelli alle
chitarre.
«Cinque anni fa immaginavo un concerto che potesse far vivere il sorgere del sole in modo diverso»,
conclude Blefari. «Oggi vedere tante persone scegliere di svegliarsi prima dell’alba per condividere un
momento di musica significa che quel sogno è diventato patrimonio del territorio. È uno stimolo a
continuare e a rendere questa manifestazione sempre più importante.»
Tre concerti, tre messaggi e un’unica grande idea: trasformare il primo raggio di sole in un’occasione di
incontro tra arte, natura e comunità. Un invito a rallentare, ad ascoltare e a lasciarsi emozionare,
quando il giorno nasce e la musica diventa parte del paesaggio.
Il Pittulo
